Stufa del Duca di Sperlinga
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Un Tesoro Ritrovato: La Stufa del Duca di Sperlinga Splende al Museo Stanze al Genio

Siamo entusiasti di condividere l’emozionante presentazione di un pezzo di storia unico, la magnifica Stufa in maiolica del Duca di Sperlinga, che ha trovato la sua degna collocazione nel cuore della collezione del Museo delle Maioliche “Stanze al Genio” a Palermo.

Un Gioiello del Settecento Siciliano

Questa straordinaria stufa, risalente alla seconda metà del Settecento (circa 1776), è un capolavoro della ceramica d’élite, prodotto dalla celebre fabbrica del Duca di Sperlinga e attribuito al ceramista Calogero Pecora.

  • Il Manufatto: Si tratta di un pezzo in terracotta smaltato, di un intenso colore blu cobalto con eleganti dorature a freddo, come si può ammirare nelle splendide fotografie. Il suo corpo sinuoso e le aperture decorative traforate la rendono un esempio eccezionale e raro nel panorama delle manifatture maiolicate siciliane.

  • La Funzione: Era stata realizzata per riscaldare le stanze private del Duca, rappresentando non solo un oggetto pratico ma un vero e proprio status symbol.

La Storia del Ritrovamento e dell’Acquisto

L’articolo di giornale allegato, intitolato “Il Duca di Sperlinga e la ceramica recuperata un’antica stufa” (dal Giornale di Sicilia del 2 Luglio 2023), narra l’avventurosa vicenda del suo recupero da parte del collezionista Pio Mellina, fondatore del Museo Stanze al Genio.

Come racconta Pio Mellina stesso nel testo:

“E per la sua casa, il duca di Sperlinga produsse anche alcune bellissime stufe smaltate in un elegante blu, che non mise mai in vendita: una di queste – superstite tra una quindicina sparse per l’Europa – è da ieri parte della collezione di Stanze al Genio… Mi trovai in una casa d’aste che frequento abitualmente, vidi questo pezzo che andava a finire all’asta. Era stata classificata con una stufa di provenienza ‘orientale’, ma questa cosa non aveva per nulla convinto… Ho avuto ragione perché in realtà è una stufa molto importante perché è stata realizzata dalla fabbrica del Duca di Sperlinga qui a Palermo ed è di fine ‘700.”

Il collezionista, con il suo “orecchio” infallibile per i pezzi di valore, l’ha acquistata d’impulso, sottraendola al rischio di finire all’estero. L’acquisto è avvenuto pochi mesi prima della presentazione, dopo l’estate.

Il Vincolo della Soprintendenza

L’importanza storica e artistica della stufa è stata immediatamente riconosciuta.

  • La dottoressa Maria Reginella, storica dell’arte della Soprintendenza, ne ha confermato l’attribuzione alla manifattura del Duca di Sperlinga.

  • Il pezzo è stato prontamente sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Palermo come bene di interesse nazionale, assicurandone la permanenza e la tutela in Sicilia.

L’Evento di Presentazione a Stanze al Genio

Le fotografie scattate all’interno del museo mostrano l’atmosfera dell’evento di presentazione.

  • Si riconosce l’ambiente eclettico e affascinante della casa-museo di Pio Mellina, con le pareti completamente rivestite dalle innumerevoli e coloratissime mattonelle maiolicate che costituiscono la celebre collezione.

  • La stufa blu è posizionata in primo piano su un tavolo rotondo, circondata da appassionati e studiosi.

  • Nelle immagini, vediamo il collezionista Pio Mellina accanto a una signora (forse la dottoressa Maria Reginella menzionata nell’articolo) e ad altri ospiti, in un momento di gioiosa condivisione di questa preziosa acquisizione.

Questa stufa non è solo un oggetto d’arte, ma un tassello fondamentale che arricchisce la già straordinaria collezione del museo, testimoniando l’eccellenza della ceramica siciliana del Settecento.

Se ti trovi a Palermo, non perdere l’occasione di visitare il Museo Stanze al Genio in Via Giuseppe Garibaldi 11, dove potrai ammirare questo e molti altri tesori della storia della maiolica.

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