La Casa Museo

La fontana del Genio della vicina Piazza Rivoluzione ha dato origine al nome del Museo delle Maioliche “Stanze al Genio” che ha sede in una parte del piano nobile di Palazzo Torre Pirajno ed è abitato dal collezionista.

Il Palazzo si trova nel quartiere storico della Kalsa ed è stato edificato tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII secolo nell’antica via Porta Termini oggi denominata via Giuseppe Garibaldi.

Le dieci sale visitabili del piano nobile sono state interamente restaurate e tale intervento ha permesso di recuperare i decori originali celati da strati di intonaco, i lambris e buona parte delle pavimentazioni d’epoca. Questo Palazzo, originariamente appartenuto ai Fernandez di Valdes, poi ad i Torre – Benso Principi della Torre nel XVIII secolo e successivamente ad i Pirajno, è stato agli inizi del XX secolo suddiviso in più unità abitative.

Solo negli ultimi anni gli attuali proprietari che lo abitano sono riusciti ad acquistare e riunire altre unità immobiliari che anticamente facevano parte dell’originario piano nobile ripristinando l’aspetto settecentesco. Il palazzo negli anni successivi è stato ulteriormente restaurato grazie ad una sinergia virtuosa con gli altri proprietari.

Le Sale del nostro Museo

Ingresso

Sala d'Ingresso

Sulle pareti troviamo le mattonelle maiolicate di Napoli e Vietri sul Mare (SA) di epoca ottocentesca e primo novecento. Sono rare perchè in epoca liberty e decò i pavimenti in maiolica verranno sostituiti da mattonelle industriali in cemento stampato scelte dalla nuova classe emergente, la borghesia, perché più economiche. Ciò comporterà purtroppo la chiusura delle fabbriche più importanti di mattonelle in maiolica.

Sala Neoclassica

Sala Neoclassica

Così denominata per i decori a soffitto in stile neoclassico di fine XVIII secolo. In questa sala, che ha un pavimento maiolicato rosa e nero di metà XIX secolo napoletano, troviamo mattonelle e porzioni di pavimenti maiolicati anch’essi ottocenteschi napoletani. Qui spiccano quelli a tema classico e pompeiano come il cave canem, il Dioniso alato sul leone, il trionfo di Achille e la morte di Ettore ed il pannello della fabbrica Delange – Delle Donne datato 1878 su fondo blu che riprende i decori a grottesca delle logge vaticane. Al centro della sala si trova una stufa in maiolica della fabbrica Oneto del Duca di Sperlinga (XVIII secolo) sottoposta a vincola dalla Soprintendenza dei beni culturali di Palermo

Sala dei Fiori

Sala dei Fiori

Così denominata per le decorazioni floreali a soffitto di inizio XIX secolo. Qui due pareti sono arricchite da mattonelle e porzioni di pavimenti del 1700 napoletano tra i quali spiccano un pavimento con decori ad intreccio ed una rosa dei venti al centro, due pannelli con le rose azzurre di gusto cinese e le mattonelle della fabbrica Giustiniani ad imitazione di mosaici, vasi greci e tessuti a punto croce. Le altre due pareti raggruppano porzioni di pavimenti e mattonelle singole del 1800 di produzione napoletana.

Visita

Sale di Burgio

Cosi denominate per il luogo di produzione. Burgio è una località siciliana in provincia di Agrigento. In questa sala sono presenti pavimenti e mattonelle di Burgio dal 1500 alla fine del 1800; le dimensioni ridotte della mattonella ne determinano un’ epoca più antica di produzione. Riconoscibili i tipici colori verde ramina, giallo ferraccia, blu e manganese. Al suo interno una vetrina antica con servizi da tavola Florio.

Sala-di-burgio-e-caltagirone

Sala di Burgio e Caltagirone

Questa sala, con il soffitto decorato a finto tessuto a fiori, ospita mattonelle di Burgio e Caltagirone che vanno dal XVI al XIX secolo. Due pareti sono dedicate alla produzione di Caltagirone, località siciliana in provincia di Catania, le altre due alla produzione di Burgio. Le piu antiche si distinguono per il blu oltremare e le decorazioni a graffito. Sulle pareti sono altresì presenti delle mattonelle in rilievo utilizzate come cornici per pannelli decorativi da parete ed un’orazione anch’essa da parete del XVIII secolo.

Sala dei Vasi

Così denominata per il soffitto decorato con vasi a monocromo, questa sala contiene pavimenti e mattonelle della seconda metà del XIX secolo di Santo Stefano di Camastra, località siciliana in provincia di Messina. Particolari le geometrie tipiche delle mattonelle da cucina e due pannelli di grandi dimensioni con decori ad attacco . Spiccano una bellissima stufa in terracotta scolpita ad allegorie del XVIII secolo napoletano e alcune vetrine espositive. Una di queste è interamente dedicata alla cancelleria d’epoca ed al suo interno troviamo bottiglie di inchiostro, scatole di pennini, calamai e scatole di matita che provengono dalla Cartoleria Perna di via Roma, negozio storico di Palermo. Nelle altre vetrine sono esposti, vecchi giocattoli ed una raccolta di bottiglie da farmacia. All’interno di questa sala anche una parete dedicata alle mattonelle del XIX secolo di Mistretta, località siciliana in provincia di Messina.

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Antica Cucina

Da una porta segreta si passa alla vecchia cucina tutt’oggi utilizzata dagli attuali proprietari. In questa stanza ci sono oggetti del XIX secolo tipici da cucina e mattonelle degli inizi del XX secolo caratterizzate da disegni geometrici realizzati a mascherina. Sulle restanti pareti è possibile vedere sia una sezione dedicata ad i marchi di fabbrica posti sul retro delle mattonelle in maiolica sia una sezione dedicata alle vecchie formine per realizzare i dolci in terracotta (XVIII-XIX secolo).

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Passetto dello Studio

Piccolo ambiente con mattonelle singole e pannelli di produzione palermitana dal XVI al XVIII secolo. Tra queste una rara immagine di Santa Rosalia degli inizi del XVIII secolo.

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Sala delle Rose

Così denominata per le decorazioni a lambris e fasce di rose, questa sala contiene mattonelle e pavimenti di produzione palermitana dal XVI al XVIII secolo. Di rilievo il pannello degli inizi del XVIII secolo raffigurante il Castello di San Nicola l’Arena all’interno di una ghirlanda di foglie e con gli uccelli del paradiso attribuito al ceramista Gurrello. All’interno della sala una collezione di scatole di latta del 900 di piccolo e medio formato.

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Sala Liberty

Cosi denominata per il decoro a soffitto di epoca liberty, questa sala contiene mattonelle e pavimenti di produzione siciliana dal XV al XX secolo. Molto rare le mattonelle del XV – XVI – XVII secolo di Sciacca e Collesano e Trapani di piccolissimo formato. All’interno della sala sono presenti anche delle scatole di latta di grande formato