Dedicata alla produzione napoletana del XIX sec; in questa grande sala ricca di decori diversi uno dall’altro spiccano i pavimenti ispirati dai mosaici di Ercolano e Pompei come Dionisio fanciullo alato sul leone (foto3) ed il Cave Canem (foto4), i pavimenti ispirati alle storie della mitologia greca (foto5 e 6) ed il pannello di fine 1800 ispirato alle logge vaticane (foto7); al centro della sala si può ammirare invece la stufa in maiolica blu ed oro di fine XVIII sec della fabbrica Oneto del Duca di Sperlinga realizzata dal ceramista Calogero Pecora (foto8).